Menti fluttuanti e paesaggi mutevoli. L'Egitto su 'basi spettrali' di Giuseppe Ungaretti
-
- Taschenbuch
- eBook ausgewählt
-
Form:Einzelkauf Download
-
Sprache:Italienisch
Fr. 13.90
inkl. gesetzl. MwSt.Beschreibung
Produktdetails
Format
Kopierschutz
Nein
Family Sharing
Nein
Text-to-Speech
Nein
Erscheinungsdatum
09.08.2017
Verlag
GRINSeitenzahl
16 (Printausgabe)
Dateigröße
475 KB
Auflage
1. Auflage
Sprache
Italienisch
EAN
9783668501492
Academic Paper from the year 2017 in the subject Romance Studies - Italian and Sardinian Studies, grade: 1st class, Royal Holloway, University of London (University of London), course: Private research, language: Italian, abstract: L'atteggiamento oscillante di Ungaretti rispetto all'Egitto nelle poesie dell'Allegria deriva in gran parte dal suo problema di identità, e gli studi già svolti su Ungaretti hanno affrontato il problema esclusivamente da questa prospettiva. Questo articolo presenta un nuovo modo di guardare ai sentimenti conflittuali di Ungaretti verso l'Egitto: quello di considerarli come il risultato della sua congenita percezione di questo paese. Ogni qual volta che, nei suoi lavori in prosa, Ungaretti parla dell'Egitto e del suo paesaggio, è sempre, implicitamente o esplicitamente, in termini di contrasti e di opposti.
Sono questi contrasti e opposti, esaminati in questo articolo, che generano la rappresentazione ambigua e mutevole del paese nell'Allegria. Nato e cresciuto ad Alessandria, Ungaretti si sentiva un déraciné. Però, questo studio sostiene che la sua mancanza di 'centeredness' proviene anche e soprattutto dalla sua visione dell'Egitto come paese mancante una sicura centralità simbolica. È per questa ragione che Ungaretti va sempre in cerca di un paese nuovo, che sia costante, fermo, invariabile: un paese, tutto sommato, 'innocente'.
Sono questi contrasti e opposti, esaminati in questo articolo, che generano la rappresentazione ambigua e mutevole del paese nell'Allegria. Nato e cresciuto ad Alessandria, Ungaretti si sentiva un déraciné. Però, questo studio sostiene che la sua mancanza di 'centeredness' proviene anche e soprattutto dalla sua visione dell'Egitto come paese mancante una sicura centralità simbolica. È per questa ragione che Ungaretti va sempre in cerca di un paese nuovo, che sia costante, fermo, invariabile: un paese, tutto sommato, 'innocente'.
Kundinnen und Kunden meinen
Verfassen Sie die erste Bewertung zu diesem Artikel
Helfen Sie anderen Kund*innen durch Ihre Meinung