Il lavoro in carcere. Rilevanza sociale e profili normativi della legge Smuraglia
-
- Einzelkauf Download ausgewählt
-
Sprache:Italienisch
Fr. 14.90
inkl. gesetzl. MwSt.Beschreibung
Produktdetails
Format
Kopierschutz
Nein
Family Sharing
Nein
Text-to-Speech
Nein
Erscheinungsdatum
29.09.2023
Verlag
GRINSeitenzahl
11 (Printausgabe)
Dateigröße
896 KB
Auflage
1. Auflage
Sprache
Italienisch
EAN
9783346947192
Seminar paper from the year 2023 in the subject Law - Criminal process, Criminology, Law Enforcement, , language: Italian, abstract: Quando intervistati, detenuti e ex detenuti indicano come principale sfida nel loro processo di reinserimento nella società, il lavoro. Infatti, l'occupazione rappresenta il passaggio critico per concretizzare gli obiettivi di riabilitazione e reintegrazione sociale richiesti dalla Costituzione, consentendo di intraprendere percorsi di vita al di fuori degli ambienti e delle attività illegali. Questo è dovuto alle difficoltà di natura legale, organizzativa e culturale presenti nell'ambiente penitenziario. In questo contesto, la dimensione sociale e quella lavorativa sono strettamente interconnesse, e ciò è particolarmente evidente rispetto ad altri settori. Questa interconnessione è cruciale per prevenire il rischio elevato di recidiva e per evitare che le persone detenute siano coinvolte nuovamente nell'esclusione sociale e nell'emarginazione. Pertanto, nell'ottica di riabilitare le persone sottoposte a pena, la formazione e il supporto nell'accesso al lavoro rappresentano elementi essenziali nel processo di reintegrazione sociale.
L'avvio al lavoro, sia all'interno delle strutture carcerarie sia al momento del rilascio, costituisce un aspetto fondamentale per ridurre il numero di reati ripetuti e per agevolare il ritorno alla vita al di fuori delle mura carcerarie. Il reinserimento nella società delle persone detenute richiede un percorso di rieducazione in cui il lavoro assume un ruolo di primo piano. Secondo le statistiche del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, solo il 2% dei detenuti che hanno avuto l'opportunità di trovare un impiego ricade nella criminalità, mentre la percentuale di reincidenza sfiora il 70% per coloro che non hanno avuto questa opportunità. Il lavoro rappresenta un pilastro fondamentale nel processo di rieducazione, essenziale per garantire e promuovere la dignità individuale. Con l'approvazione della riforma penitenziaria nel 2018, il legislatore ha nuovamente cercato di colmare il divario tra il lavoro in carcere e quello svolto al di fuori, riconoscendo che solo un'occupazione organizzata secondo gli standard della società libera può fornire le competenze e la formazione professionale necessarie per un efficace reinserimento dei soggetti detenuti nella comunità.
L'avvio al lavoro, sia all'interno delle strutture carcerarie sia al momento del rilascio, costituisce un aspetto fondamentale per ridurre il numero di reati ripetuti e per agevolare il ritorno alla vita al di fuori delle mura carcerarie. Il reinserimento nella società delle persone detenute richiede un percorso di rieducazione in cui il lavoro assume un ruolo di primo piano. Secondo le statistiche del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, solo il 2% dei detenuti che hanno avuto l'opportunità di trovare un impiego ricade nella criminalità, mentre la percentuale di reincidenza sfiora il 70% per coloro che non hanno avuto questa opportunità. Il lavoro rappresenta un pilastro fondamentale nel processo di rieducazione, essenziale per garantire e promuovere la dignità individuale. Con l'approvazione della riforma penitenziaria nel 2018, il legislatore ha nuovamente cercato di colmare il divario tra il lavoro in carcere e quello svolto al di fuori, riconoscendo che solo un'occupazione organizzata secondo gli standard della società libera può fornire le competenze e la formazione professionale necessarie per un efficace reinserimento dei soggetti detenuti nella comunità.
Kundinnen und Kunden meinen
Verfassen Sie die erste Bewertung zu diesem Artikel
Helfen Sie anderen Kund*innen durch Ihre Meinung