A che ci serve Draghi
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Sprache:Italienisch
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Produktdetails
Format
ePUB
Kopierschutz
Nein
Family Sharing
Ja
Text-to-Speech
Ja
Erscheinungsdatum
09.04.2021
Verlag
LimesSeitenzahl
366 (Printausgabe)
Dateigröße
13923 KB
Sprache
Italienisch
EAN
9788893103978
A che ci serve Draghi indaga il grande e decisivo paradosso in cui versa oggi l'Italia. L'attuale capo del governo nazionale, inteso quale nostro garante d'ultima istanza verso Europa e Stati Uniti, può rivelarsi spartiacque nella traiettoria dell'Italia.
Ci giochiamo non solo un'ingente partita economica, incentrata sulla capacità di intercettare e spendere il Recovery Fund, ma anche e soprattutto una chance - forse l'ultima - di volgere il vincolo esterno in imperativo interno, a salvaguardia dell'unità nazionale.
Visto da fuori, Draghi deve salvare l'euro evitando che l'Italia l'affondi. Visto da dentro, deve salvare l'Italia scongiurando che l'euro l'affondi. Due facce della stessa medaglia. Che ci rendono al contempo sistemici e a rischio di una pericolosa, esiziale deriva. Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista.
Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.
Ci giochiamo non solo un'ingente partita economica, incentrata sulla capacità di intercettare e spendere il Recovery Fund, ma anche e soprattutto una chance - forse l'ultima - di volgere il vincolo esterno in imperativo interno, a salvaguardia dell'unità nazionale.
Visto da fuori, Draghi deve salvare l'euro evitando che l'Italia l'affondi. Visto da dentro, deve salvare l'Italia scongiurando che l'euro l'affondi. Due facce della stessa medaglia. Che ci rendono al contempo sistemici e a rischio di una pericolosa, esiziale deriva. Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista.
Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.
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